(scroll down for the english recipe)
Ormai é diventata una tradizione. Qualche giorno prima del suo compleanno, mio marito, può esprimere una qualsiasi richiesta per la sua torta! Quest'anno io, per agevolarmi il compito, vista la vaga-precisione della richiesta dello scorso anno, che mi ha fatto scervellare non poco, (conclusasi poi con questa buonissima cheesecake alle mandorle e amarene) ho messo in bella vista, per giorni, i miei due bei libri di pasticceria....sul divano, sul tavolo prima di apparecchiare, in bagno...!!!.....mancavano pochi giorni al compleanno e ancora niente....
Io: Allora, hai dato un'occhiata ai libri?
Lui: Quali libri???
Io:....ehm, quelli di Felder e Montersino, con tutti quei bei dolcetti...insomma, per scegliere la torta di compleanno.....
Lui: No! Ma io so giá che torta voglio
Io: Ah, e che torta vuoi?
Lui: .....quella buonissima, che fanno da te, a Palermo e che in vacanza quest'anno non ho avuto modo di mangiare......la SETTEVELI.
Io: La 7 Veli?!?????....Ma non sono mica Cappello! (Nota pasticceria palermitana famosa per la sette veli stra-goduriosa).....e non siamo mica a Palermo......
Lui: E' il mio compleanno o no?!?
E torta a sette strati sia! Avrei voluto chiamarla setteveli, ma considerato che, per preparare i sette strati (che non sono proprio veli!) ho sudato sette camicie, ecco che l'ho chiamata cosí! La composizione degli strati della torta rispecchia una mia scelta di gusto, nonché di materie prime reperibili qui, non fedele alla sette veli originale. Un accostamento che a noi é piaciuto tantissimo. É davvero buonissima e se seguirete esattamente la mia ricetta ed i miei consigli vi assicuro che di camicie ve ne occorreranno al massimo 2-3, ma ne varrá davvero la pena. Ecco com'é composta....








