Tuesday, September 9, 2014

Cartoline da San Pietroburgo - Postcards from St. Petersburg


Eccomi finalmente, ne é passato di tempo! Non é accaduto nulla, se non sentire improvvisamente il forte bisogno di staccare la spina per un pó, soprattutto quella del computer. L'estate é trascorsa serenamente, con una tappa di due settimane dai familiari in Italia, dove ci siamo rilassati tra coccole e buon cibo, e concedendoci anche una vacanza in una bellissima città che desideravo visitare da tempo, San Pietroburgo.

Nel dirvi prima di tutto, quanto sia felice di tornare al blog ed alle interazioni che da esso scaturiscono, in questo primo post del dopo vacanze desidero condividere con voi alcune informazioni, impressioni ed immagini di San Pietroburgo, seconda città della Russia per dimensione ed estensione. 

Siamo andati nel periodo delle notti bianche, quando nelle città situate a latitudini elevate, il sole tramonta molto tardi e le giornate durano anche 18 ore. Devo dire che questo fenomeno mi ha colpita molto, le giornate spesso cominciavano con un cielo cupo e nuvoloso che si apriva verso le 20 in un mare di luce!...luce che durava fino le 23 circa...per poi trasformarsi in una luce crepuscolare che durava tutta la notte. Insomma, diciamo che non faceva mai davvero buio e se non fossi stata previdente nel portarmi una bella mascherina avrei dormito ben poco nella scarsa penombra delle tendine dell'hotel! Anche la città cominciava a popolarsi sul tardi, mi ha dato l'immagine di quei fiori che si aprono la sera...

Com'é noto la città é enorme ma muoversi é abbastanza semplice, la rete metropolitana é molto estesa e copre i maggiori punti di interesse, i nomi delle fermate sono sempre scritti sia in cirillico che in caratteri latini, stessa cosa non si puó dire degli autobus o dei Marschrutka. Questi ultimi sono specie di taxi condivisi, ne passano continuamente ed ho visto che sono molto usati dai locali, fuori hanno delle targhette con scritto credo il percorso ma...é scritto solo in cirillico, quindi si capisce ben poco! Non li abbiamo mai presi, ma abbiamo preso l'autobus, il biglietto costa 25 rubli (circa 50 cent), vale per un solo mezzo, si puó anche andare fino al capolinea e tornare indietro ma non scendere e risalire!  Il biglietto si compra direttamente a bordo, non dal conducente ma da specie di controllori (uno per autobus) con un gilet arancio addosso. Le strade sono grandi, ma anche molto trafficate quindi con gli autobus gli spostamenti prendono tanto tempo. La metro costa 30 rubli a corsa, é frequentissima (3-4 min) e quindi teoricamente il mezzo piú comodo, se non fosse che, la metro di San Pietroburgo ha una caratteristica unica al mondo, che a me ha creato grossi problemi...la profondità! É infatti la piú profonda al mondo, ossia in alcune stazioni arriva a circa 100 metri sotto terra, in quanto passa sotto il fiume Neva!



Il viaggio comincia con una discesa infinita su di una scala mobile della quale non si vede la fine, la luce fioca e l'ambiente piccolo rendono il tutto poco piacevole, sembra di scendere agli inferi! La foto dovrebbe rendere un pó l'idea! La prima volta che l'ho presa, andando dall'aeroporto all'hotel, ho avuto una specie di attacco di panico, ho messo piede su quella scala e colta alla sprovvista dalla discesa vertiginosa ho avuto il desiderio di tornare indietro, cosa ovviamente impossibile! Ho notato come non ci fossero scale (se non una mobile che scendeva ed una di fianco che saliva) e mi sono venuti alla mente una serie di pensieri negativi ed una sensazione di oppressione; non mi era mai successo. Da quella prima volta ho preso la metro sempre con molta riluttanza, evitandolo quando possibile (nelle ore di punta é tra l'altro molto affollata e sulle scale mobili si sta impacchettati come sardine), ma essa a parte la comodità, costituisce anche una vera attrazione avendo delle fermate che sembrano l'interno di un palazzo!
La fermata in foto é quella di Avtowo, la più bella, che si trova sulla linea Rossa.

Avtowo Metro station
La città ha un'architettura sontuosa, e basta fare una passeggiata sulla famosa Prospettiva Nevsky (quella cantata da Battiatoper accorgersene! Ricca di un susseguirsi di bellissimi palazzi storici, ma anche di ponti, chiese, monumenti, negozi di souvenirs, fast-food, caffé, ristoranti, centri commerciali, piccoli venditori ambulanti e tantissima gente che passeggia. 


Left: Singer Building at Nevsky pr.
Non lontano dalla Prospettiva Nevsky c'é la costruzione che in assoluto mi é piaciuta di piú, la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, fatta costruire nell'arco di 24 anni in memoria dello Zar Alessandro II, assassinato esattamente nel punto in cui sorge la chiesa; punto che all'interno é stato recintato e nel quale é stata mantenuta la pavimentazione dell'asfalto originale. 


Church on Spilled Blood
Ci sono arrivata a piedi dalla prospettiva Nevsky e non appena in lontananza l'ho vista apparire, me ne sono subito innamorata, quei colori e quelle guglie tondeggianti ...mi hanno fatto venire in mente dei ciuffi di crema al burro colorato sopra un enorme cupcake! (Perdonatemi il pensiero blasfemo!). 



Se l'esterno della chiesa é bellissimo, l'interno lo é ancora di più! É infatti interamente decorata con mosaici ed ha una pavimentazione tutta in marmo di diversi colori; nonostante il prezzo di ingresso un pó alto per i turisti (molto più alto per gli stranieri che per i russi), la visita é imperdibile (prendete anche l'audioguida!).


Mosaics that line the walls inside the Church
Altra cosa imperdibile é senza dubbio il Museo Statale Hermitage, una struttura impressionante per estensione, opulenza, quantità di opere d'arte. Si trova nella piazza del palazzo (foto sotto), enorme anche questa, al centro della quale si erge la colonna dedicata ad Alessandro I. Entrando nella piazza dall'arco (arco trionfale) che si vede in foto, si vedrá tutta la piazza con il Palazzo d'Inverno sullo sfondo, un tempo sede degli zar di Russia Romanov ed oggi sede appunto della maggior parte del Museo Hermitage. 


Palace square (Dvortsovaya Pl.)
Il museo in realtà si compone di 5 edifici ed é incredibilmente immenso, le file per fare il biglietto sono molto lunghe, soprattutto nel periodo delle notti bianche nel quale c'é un enorme afflusso di turisti, conviene comprare il biglietto on-line. Noi abbiamo optato per un giro guidato, non avendo studiato in precedenza cosa vedere!...se non si ha molto tempo a disposizione consiglio di far così. La scalinata di accesso all'interno del palazzo d'inverno, in marmo bianco, oro e colonne di granito é il giusto preambolo alle meraviglie che seguono oltre, immagine dell'opulenza che caratterizzava gli zar! Assolutamente da vedere. 


The Jordan staircase
A dire il vero ci sarebbero tantissime cose da vedere, la Fortezza di Pietro e Paolo, la Cattedrale di San Isacco, altri musei, teatri...noi abbiamo camminato molto a piedi, evitando di mettere bandierine saltando da un posto all'altro, ci sono diversi itinerari che si possono fare a piedi respirando l'atmosfera della città. Mi é piaciuto molto passeggiare di domenica ad uno dei parchi cittadini, Park Pobedy, (c'é direttamente la fermata metro, linea blu), osservare le famiglie locali rilassarsi, coi loro bambini composti, vestiti elegantemente a festa, niente schiamazzi, un palloncino ad elio legato al braccino, era come una cartolina d'altri tempi, mi ha fatto pensare a quando da piccola con i miei genitori, tutti vestiti a festa appunto, facevamo la passeggiata alla villa cittadina, ci si prendeva il gelato, ci si sedeva su una panchina, potevamo correre un pochino li intorno ma guai a sporcarsi!...
Qui c'era una zona dove si potevano affittare delle graziose barchette. 

Park Pobedy
San Pietroburgo mi ha colpita molto positivamente per la pulizia, anche nelle vie più periferiche e per la cortesia e disponibilità dei Russi, i quali nonostante la barriera linguistica ed il fatto che molti ancora non parlano inglese, hanno  sempre mostrato un atteggiamento paziente ed uno sforzo a cercare di capire (trattamento che ho apprezzato tantissimo, in quanto dalle parti in cui vivo, é una perla rara). 

Beh, discorso a parte riguarderebbe i tassisti e la generale tendenza a spillare ai turisti quanti più soldi possibile!...i prezzi offerti per i tour, per le corse in taxi, su molti menù scritti in inglese, sono quelli delle grandi città europee. 
Per farvi un esempio, un giorno siamo andati a pranzo in un locale vicino l'hotel in compagnia di un russo, il menù era disponibile solo in russo e lí una caraffa da 1 litro di Mors, una tipica bevanda russa a base di frutti di bosco, é costata 100 rubli contro i 500 rubli pagati il giorno prima in un altro locale, uno di quelli recensiti su Tripadvisor in questo caso e dove eravamo quasi esclusivamente stranieri. 

In generale abbiamo mangiato tante zuppe! Il Borsch, ossia la tipica zuppa rossa con barbabietola, carne (ma c'é anche vegetariana), pomodoro e panna acida mi é piaciuta tantissimo! 

Borsch (in alto)
Cosí come mi é piaciuta tanto la cucina georgiana (causasica). Nel ristorante del quale ho fotografato l'insegna (foto sotto) siamo andati tre volte, non avevano un menú in Inglese e la cameriera non lo parlava, ma tutti i piatti sul menú erano accuratamente fotografati, abbiamo scelto ció che ci ispirava!  In particolare mi son piaciute le zuppe, i Badrijani, involtini di melanzane e noci e il Khachapuri, una focaccia ripiena di formaggio con sopra un tuorlo...la cameriera vedendomi disorientata mi ha mimato come mangiarla ossia rompendo le estremità ed inzuppandole nel tuorlo al centro!
Ma la scelta di cibi era molto vasta, per tutti i gusti.


Due ultime informazioni, per entrare in Russia occorre il Visto turistico, costa €35 e si fa presso un'ambasciata russa, ma anche in questo caso c'é una specie di business sotto, per il quale, pur avendo raccolto tutta la documentazione opportuna (formulario compilato, conferma dell'hotel e del biglietto aereo) ed avendo un anticipo di circa un mese e mezzo sulla data di partenza, ci siamo dovuti ugualmente rivolgere ad un'agenzia perché, andando direttamente all'ambasciata (quella Russa a Berlino) i tempi per un appuntamento e poi per il rilascio erano stratosferici!...l'agenzia invece, con sportello dentro l'ambasciata (!), rilascia il visto in un arco massimo di due settimane, pagando una sovrattassa ovviamente.

I rubli si possono prelevare con una carta bankomat direttamente all'arrivo in aeroporto, e poi in qualsiasi ATM. 

Spero che qualche indicazione possa risultare utile a qualcuno e di avervi fatto venir voglia, se già non l'avevate, di visitare un giorno questa bellissima città!...e se ci siete stati raccontatemi la vostra esperienza! :)



9 comments:

  1. Ahhahah fantastica, solo a noi blogger ci può venire in mente un cup cake guardando la guglia delal chiesa! Bellissimo anche l'interno della metropolitana, davvero maestosa. Che spettacolo anche il museo, l'ho sempre e solo visto in foto e mi piacerebbe tanto andarci, prima o poi. Ti dirò già avevo voglia di visitarla e con le tue foto e il racconto me l'hai fatta aumentare! Cosa vuoi che ti dica, mi spiace che ovunque nel mondo esistano posti dove c'è qualcuno che vuole approfittarsi dei turisti, questa cosa è davvero spiacevole. Comunque presa dal tuo racconto non ti ho nemmeno detto quante volte sono entrata qui a vedere se avevi postato qualcosa, mi sei mancata. Penso che la ragazza sorridente nella foto sei tu, ti mando un bacione grosso e grazie per le foto bellissime che ci hai regalato. A presto

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    1. Cara Terry, non sai quanto mi faccia piacere tornare dopo tanto tempo e sapere che mi aspettavi! Grazie per essere passata tante volte e scusa se non mi sono fatta viva...a prestissimo!

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  2. belle foto e bei posti, io non sono mai stata a San Pietroburgo! Un abbraccio SILVIA

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    1. Grazie Silvia, ti auguro di poterla visitare un giorno!

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  3. Bellissima città. Prendo nota di tutte le indicazioni, sperando di vederla presto.

    Fabio

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  4. Belle foto di posti bellissimi. Quando puoi, passa da me, c'è qualcosa per te www.muscetta4.blogspot.it/2014/09/esperimenti-con-forcella.html

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  5. Mmmm involtini di melanzane e noci?????? Da provare

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  6. Ho letto con molto interesse il tuo resoconto di viaggio perché San Pietroburgo è sulla mia travel wish list ;-)

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Sarei felice di leggere un tuo commento :-) Grazie per la visita!
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